Gli Enotri: la necropoli di Piana Agretto

Sul terrazzo di località
Piana Agretto, ubicato sul versante Nord-Est del Pianoro Nord di Castiglione, gli scavi condotti fra1950 ed il 1956 intercettarono alcune sepolture pertinenti all'abitato di IV-III sec. a.C., di tipo a fossa ricoperte da tegole. Ad un livello inferiore si rinvenne parte di una necropoli enotria databile all' età del Ferro (IX-VIII sec. a.C.). La tipologia maggiormente attestata è la fossa terragna delimitata e coperta da pietre, spesso recante uno strato di ciottoli sul fondo ed un lastrone di calcare posto sulla copertura come di segnacolo. Per le sepolture infantili era adoperata la deposizione in vaso, detta ad enchytrismos. Nei circa 40 corredi funerari erano presenti armi (punte di lancia), ornamenti (fibule del tipo ad arco serpeggiante, a doppia spirale, a quattro spirali, a sanguisuga; lamine, dischi, bottoncini, bracciali, armille), utensili (coltelli, rasoi). Rispetto agli oggetti in metallo, il vasellame fittile è presente in quantità inferiore. Poche sono le forme attestate: brocche, brocchette, ciotole, vasi biconici, askoi, kyathoi, soprattutto scodelle.
Alcuni oggetti connotavano le sepolture in base al sesso del defunto. Armi e rasoi sono tipici delle deposizioni maschili. I dischi con calotta, le fibule con arco ovoidale costolato, i fermatrecce associati ad armille compaiono solo in quelle femminili.
Lo studio dei corredi da parte di P.G. Guzzo ha riconosciuto tre successive fasi d'uso della necropoli. Quella più antica si colloca nel corso del IX sec. a.C.; la successiva è compresa tra la fine del IX sec. a.C. ed il 775 a.C. ca.; l'ultima e più recente si attesta fra il 775 ed il 720 a.C. circa.
È ancora ignota l'ubicazione dell'insediamento indigeno cui faceva capo la necropoli.
I dati forniti dalla necropoli, solo parzialmente indagata, attestano che la frequentazione più antica del sito cessò in concomitanza con la fondazione di Sibari (720 a.C. circa) nella piana omonima.
L’area fu abitata già prima della realizzazione del centro fortificato di IV-III sec.: indagini condotte presso le mura Sud-Est hanno rivelato la presenza di un edificio obliterato da ceramiche databili tra la fine del VI ed il IV sec. a.C.

Piana Agretto. Sulla sinistra il settore Est delle mura

Piana Agretto. Sulla sinistra il settore Est delle mura

Fibule in bronzo a spirali (età del Ferro)

Fibule in bronzo a spirali (età del Ferro)

Ciotola in impasto (età del Ferro)

Ciotola in impasto (età del Ferro)

Olla in impasto (età del Ferro)

Olla in impasto (età del Ferro)

Askòs in impasto (età del Ferro)

Askòs in impasto (età del Ferro)

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